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“Centrodestra, centrosinistra, 5stelle e Lega sono i veri nemici della Sardegna e dei sardi. Salvini, Di Maio, Berlusconi Zingaretti, Pisapia imbrogliano i sardi con l’unico obiettivo di eleggere servi che rispondano solo agli interessi dei potentati del nord e non solo. Da Pratobello simbolo della storica resistenza del popolo sardo lanciamo un appello alla coscienza di ogni sardo. Dobbiamo difendere la nostra terra dai saccheggiatori di turno che arrivano in Sardegna qualche giorno prima delle elezioni per poi fregarsene ed anzi utilizzando un eventuale consenso per foraggiare il Nord e poteri forti. Abbiamo scelto di essere qui oggi nel cuore del Gennargentu per sottoscrivere un patto indissolubile con il popolo sardo. Abbiamo unito le forze identitarie, indipendentiste, autonomiste, sardiste per progettare insieme il futuro della Sardegna. Da Pratobello dichiariamo guerra a Tirrenia, Alitalia, Eni ed Enel, speculatori e nemici della Sardegna. Partiti italiani sono tutti al servizio di questi potentati,

"L'obiettivo è quello di mettere insieme le energie della Sardegna. E la novità di questa campagna elettorale è che io rappresento i Sardi Liberi, quelli che hanno messo insieme due formazioni politiche, due coalizioni che si sono contrapposte alle ultime elezioni, ProgReS da un lato e Unidos dall’altra, insieme a tanti Sardisti Liberi come Angelo Carta, Giovanni Columbu e altri che hanno contribuito a questo progetto al quale si sono aggiunti anche il segretario politico di Zona Franca, Claudia Zuncheddu con Sardigna Libera e altri movimenti come Nur, oltre a indipendentisti come Zampa Marras e Bainzu Piliu, i quali affermano che i partiti italiani - centrodestra, centrosinistra e 5stelle - sono legati a poteri fortissimi e ne sono direttamente dipendenti. Tutti i partiti italiani infatti, ad esempio, hanno foraggiato e foraggiano Alitalia. Il centrodestra ha approvato il trasferimento di Tirrenia a Onorato, il centrosinistra ha approvato le convenzioni e i 5stelle

"La continuità politica ideale del mio percorso personale è scandita dalla Sardegna. La ho sempre posta in tutte le mie esperienze politiche. Sono stato Sindaco della città di Iglesias per due legislature, sempre in contrasto con tutti i partiti tradizionali. Ho fatto il Presidente della Regione presentandomi con una sigla, Forza Sardegna, e con il Polo per la Sardegna perché anche allora imposi come priorità, nei contenuti e nella modalità di affrontare i problemi, il tema della Sardegna. Ho sempre contrastato i partiti. Sono quello che in Parlamento ha votato per 1700 volte contro le indicazioni di partito. Non ho mai tenuto in prima linea gli interessi di partito, mai nella mia vita. Non c’è un solo fatto dove io ho messo davanti l’interesse di partito ma gli ho votato palesemente contro, da solo. E quando ho posto l’ultima condizione ai partiti italiani affinché io restassi in quella coalizione è stato evidente

REGIONALI 2019. PROGRES: «RAPPRESENTANTI DI LISTA UNIFICATI PER SARDI LIBERI, AUTODETERMINATZIONE E PARTITO DEI SARDI» Progetu Repùblica de Sardigna: «Disponibili a un tavolo di concertazione che ottimizzi le presenze ed eviti inutili sovrapposizioni nei seggi» Regionali 2019. ProgRes: «Rappresentanti di lista unificati per Sardi Liberi, Autodeterminatzione e Partito dei Sardi» Di: Antonio Caria «Organizzare una rete comune, razionale e pianificata, di rappresentanti di lista unificati che nei seggi difendano con determinazione ogni voto a una delle tre forze in campo: Sardi Liberi, Autodeterminatzione e Partito dei Sardi». È questa la proposta lanciata da ProgRes a pochi giorni dalle elezioni regionali, in programma domenica 24 febbraio. «Progetu Repùblica de Sardigna – si legge nel comunicato stampa – offre la propria disponibilità incondizionata alla creazione di un tavolo di concertazione apposito che ottimizzi le presenze ed eviti inutili sovrapposizioni nei seggi». «Ogni voto indipendentista difeso e non disperso è un voto in meno per l’unionismo di centrodestra, centrosinistra, comunista

Carceri, Pili (Sardi Liberi): “Il mostro di Foligno a carico della Sanità sarda” 7 febbraio 2019   Leggi l'articolo nel sito di CagliariPad   “Aver scaricato sulla sanità sarda questa vergogna conferma la mia denuncia di tre anni fa. Allora, imbrogliando i sardi, si disse che Luigi Chiatti, il mostro di Foligno, sarebbe rimasto in Sardegna pochi mesi. Ora questa situazione non solo conferma che l’isola è considerata anche sul piano sanitario una Cajenna di Stato ma scarica sulla Regione oneri inconcepibili e inaccettabili”. Lo ha denunciato Mauro Pili, leader di Sardi Liberi, candidato alla presidenza della Regione Sardegna, in merito al cambio di residenza di Chiatti dall’Umbria alla Sardegna. Il mostro di Foligno è ospite della Residenza Esecuzioni Misure di Sicurezza della Asl 6, a Capoterra (Ca) dal 5 settembre 2015. “Il mostro di Foligno, Luigi Chiatti non è più residente a Foligno ma Capoterra in Sardegna – dice Pili -dove sta scontando la misura di

Vertenza latte, Pili: “Basta prese in giro, subito decreto” Il candidato presidente di Sardi Liberi commenta anche la visita in Sardegna del premier Conte   Leggi l'articolo nel sito di AlgheroEco   “L’autonominato presidente della repubblica Conte, ministri vari e inutili, regione e candidati presidenti tappetino di Governo e regione continuano a prendere in giro i pastori e la loro lotta esemplare. La convocazione del vertice per il latte per il 21 febbraio prossimo è la conferma che non hanno capito granché di quanto sta accadendo in Sardegna e di quanto accadrà nelle prossime ore. Se lo avessero minimamente compreso la smetterebbero di prendere tempo e di prendere in giro il mondo delle campagne”. Lo dichiara in una nota il candidato presidente di Sardi Liberi, Mauro Pili. “Conte è venuto in Sardegna a vendere gazzosa allo stato puro senza conoscere un solo problema dell’isola a partire da quello sollevato dai pastori. Una visita spudoratamente inutile ed

Mauro Pili a Olbia presenta i candidati della Gallura: “Subito la revoca della Continuità ad Alitalia” 14 Febbraio 2019 di Mauro Orrù   Leggi l'articolo sul sito di Olbianova “I nostri candidati sono guerrieri. Senza prebende, senza garanzie di elezione, senza posti di sottogoverno in caso di sconfitta. Persone che credono in un progetto di crescita e sviluppo della Gallura e della Sardegna”. E’ quanto ha dichiarato Mauro Pili, candidato alla presidenza della Regione, nel corso della presentazione della lista gallurese di Sardi Liberi che si è tenuta ieri pomeriggio nell’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda. Non a caso i candidati del nord est dell’Isola hanno scelto una location come l’aeroporto. La Continuità territoriale, infatti, è uno dei cavalli di battaglia del partito fondato da Pili, a partire dalla revoca ad Alitalia: “Questa Regione ha di fatto messo in ginocchio gli aeroporti di Olbia e di Alghero consegnandoli nelle mani di Alitalia. Votando Sardi Liberi si

Nella giornata di martedì 19 febbraio 2019 il partito indipendentista ProgReS-Progetu Repùlica, facente parte dello spazio politico Sardi Liberi, ha avanzato una proposta politica di collaborazione operativa tra le forze nazionali sarde presenti alle elezioni del 24 febbraio. Condividiamo pienamente la proposta e riaffermiamo la necessità e l'urgenza di far convergere il voto indipendentista sulla lista di Sardi Liberi.   

Uno dei fattori frenanti dello sviluppo è il credito, inadeguato e insufficiente. Un’economia come la nostra (retrocessa a livello di “territorio non ancora sviluppato”)  ha bisogno di un sistema  adeguato alle sue necessità.  La struttura finanziaria delle imprese non è molto diversa da quelle degli anni ’80.  Le debolezze si sono anzi accentuate perché la concorrenza dei paesi emergenti nell’ambito della globalizzazione che penalizza i paesi e settori meno idonei e capaci rende più complessa la sopravvivenza.   C’è assoluta necessità di creare una banca di sviluppo per la Sardegna.  Con due funzioni: sostegno all’area in crescita e supporto all’area in ritardo.  La creiamo come banca pubblica. Lanciamo la Sfirs capitalizzando come necessario e trasformiamola in istituto che amplia le funzioni attuali di banca di “last resort” ossia di istituto che assume i rischi necessari perché’ non deve fare utili ed espletare quelle funzioni che ad esempio aveva il credito industriale sardo (gli istituti

Ogni rivoluzione industriale ha segnato nei secoli cambiamenti epocali in tutte le economie del mondo, sia in positivo che in negativo. I paesi che sono stati lungimiranti e si sono fatti trainare dal vento del cambiamento hanno saputo creare ricchezza economica. In questo momento è in atto la rivoluzione dell’industria digitale, dirompente, veloce, complessa.  Il mondo è sempre più connesso ad internet. Mentre prima ad essere connessi erano le persone, oggi ci avviamo alla connessione planetaria di ogni cosa (IOT Internet of Things, Internet delle cose), automobili, elettrodomestici ecc