Settori vitali – Banca sarda

Settori vitali – Banca sarda

Uno dei fattori frenanti dello sviluppo è il credito, inadeguato e insufficiente. Un’economia come la nostra (retrocessa a livello di “territorio non ancora sviluppato”)  ha bisogno di un sistema  adeguato alle sue necessità. 

La struttura finanziaria delle imprese non è molto diversa da quelle degli anni ’80. 

Le debolezze si sono anzi accentuate perché la concorrenza dei paesi emergenti nell’ambito della globalizzazione che penalizza i paesi e settori meno idonei e capaci rende più complessa la sopravvivenza.   C’è assoluta necessità di creare una banca di sviluppo per la Sardegna. 

Con due funzioni: sostegno all’area in crescita e supporto all’area in ritardo. 

La creiamo come banca pubblica. Lanciamo la Sfirs capitalizzando come necessario e trasformiamola in istituto che amplia le funzioni attuali di banca di “last resort” ossia di istituto che assume i rischi necessari perché’ non deve fare utili ed espletare quelle funzioni che ad esempio aveva il credito industriale sardo (gli istituti di credito speciali).