Settori vitali – La nazione del Comuni

Settori vitali – La nazione del Comuni

In questi anni la Regione Sardegna ha sempre più assunto una visione centralista che si è manifestata con l’incapacità di costruire una visione moderna sia dell’assetto istituzionale sia di quello organizzativo gestionale. Ha cercato di riportare a sé l’intero governo senza esserne capace e dimostrandosi fallimentare nella gestione organizzativa per via della cecità politica. Occorre avere ben chiaro il primario obiettivo: Sardegna, nazione dei Comuni. Il tradizionale modello “Regione-centrico” riproposto da centrodestra e centrosinistra in queste ultime due legislature è risultato fallimentare, occorre per questo pensare e costruire un vero e proprio sistema delle autonomie locali sarde.

Il nuovo sistema delle autonomie deve vedere la RAS assumere un ruolo eminentemente legislativo e di coordinamento, in cui l’attività regolamentare ed amministrativa degli enti locali deve esprimersi nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.

Il sistema degli enti locali deve funzionare in sinergia con la Regione, in modo da formare una rete che non solo garantisca i servizi dei cittadini, la trasparenza dell’attività amministrativa, ma consenta una vera e propria partecipazione di tutti alla vita della Regione e delle istituzioni. Questo nuovo sistema dovrà trovare il giusto riconoscimento anche in sede statutaria, mediante una procedura che coinvolga direttamente tutti gli enti locali della Sardegna.