Settori vitali – Piastra logistica euro-mediterranea

Settori vitali – Piastra logistica euro-mediterranea

È il piano infrastrutturale strategico per la Sardegna. Con priorità per le arterie di connessione intermodale con porti e aeroporti dell’Isola. Prevede di cancellare il nefasto dispositivo del Governo Monti che ha previsto l’esclusione della Sardegna dalle infrastrutture strategiche dello Stato perché non ricomprese nei corridoi europei. L’obiettivo è ribadire in un piano decennale la realizzazione di una vera e propria piattaforma strategica del Mediterraneo, attraverso la connessione viaria e ferroviaria degli aeroporti di Cagliari, Olbia, Alghero, Fenosu e Tortolì e i porti di Olbia, Cagliari, Porto Torres, Arbatax, Portovesme e Oristano. Con la connessione tra dorsale centrale e Nuoro. Apriremo un vero e proprio “cantiere Sardegna” con l’attivazione di cantieri h24 su tre turni per realizzare e completare tutte le infrastrutture ferme da un decennio, dopo l’avvento nefasto della giunta di centrosinistra e poi quella di centrodestra rivelatesi incapaci di realizzare anche un minimo di infrastrutture strategiche.

Prevediamo l’immediato completamento della SS.131 con il commissariamento dell’opera a favore del Presidente della RAS, l’accelerazione in corso d’opera della realizzazione della Sassari-Olbia, dopo il ritardato avvio dell’opera legato all’incapacità pianificatoria della Regione e all’inettitudine statale.

In questo quadro è ineludibile l’avvio del progetto di connessione della Sardegna centrale con le due arterie dorsali di scorrimento veloce. La Oristano-Tortolì diventa la priorità strategica per rompere l’isolamento delle zone interne.