Sfida 2: rivoluzione low cost

Sfida 2: rivoluzione low cost

RIVOLUZIONE LOW COST, DIECI MILIONI DI NUOVI PASSEGGERI/TURISTI RIEMPIREMO LA SARDEGNA DI TURISTI TUTTO L’ANNO 

Metteremo in campo una vera e propria rivoluzione economica turistica: il nostro piano è già definito, subito accordo con le compagnie low cost, per far diventare la Sardegna baricentro del turismo Mediterraneo, con duplice ponte verso l’Africa e verso l’Europa. L’accordo con le compagnie low cost punta a portare 10 milioni di turisti aggiuntivi, spalmati in 365 giorni all’anno. Il meccanismo sarà virtuoso e moltiplicatore. Lo stesso che attuato nel 2002 ad Alghero. Quel modello è stato ritenuto l’unico legittimo dall’Europa. 

 

Prevediamo un contributo co-marketing di dieci euro per ogni passeggero che sbarca in terra sarda. Le statistiche dicono che ognuno di loro spenderà 500 euro procapite. 

Il risultato è chiaro: con una ricaduta fiscale minima del 10% la Regione incasserà 50 euro. 

Se spendiamo 100 milioni la Regione incasserà 500 milioni come entrate fiscali. 

 

Avremo un incremento di 5 miliardi di euro nel prodotto interno lordo della Sardegna. E questo riguarderà tutta l’isola, visto che il target del turista low cost lo porta ad esplorare l’intero territorio, a partire dalle zone interne. In questo quadro puntiamo a riacquisire immediatamente gli aeroporti di Alghero, Fenosu e Tortolì e mantenere pubblico quello di Cagliari. Abbiamo pronti gli accordi di co-marketing capaci di generare immediatamente occupazione e crescita dello sviluppo, dalle zone interne a quelle costiere. Tutto questo genererà nuovo Pil, nuove entrate fiscali, e conseguentemente un meccanismo virtuoso in grado di finanziare nuovi arrivi e nuovo sviluppo. Si tratta di un piano già verificato nella sua attuabilità, bloccato dalla connivenza dei partiti italiani con Alitalia. Il centrodestra, il centro-sinistra e i 5 stelle hanno finanziato e foraggiato l’Alitalia e ne hanno garantito monopolio e speculazione. Solo i Sardi Liberi posso attuare questa rivoluzione.