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Puntiamo a realizzare un piano strategico per la prima casa con la  costruzione di case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche. La formula del mutuo sociale si occuperà di costruire nuovi quartieri con modelli di bio-architettura tradizionale, a bassa densità abitativa e con tecniche innovative in materia di fonti energetiche rinnovabili. L’obiettivo è quello di sancire la pari dignità istituzionale della Regione e dei Comuni. Il nuovo Statuto regionale che intendiamo proporre sarà l’occasione per stipulare un patto autonomistico tra Regione ed Enti locali. Il nuovo Statuto deve contenere e quindi diventare lo Statuto delle Autonomie Sarde.

In questi anni il centrosinistra prima e il centrodestra dopo hanno proposto strategie fallimentari sia sul piano della visione che gestionali del governo del territorio. Hanno posto al centro del confronto la quantità delle volumetrie non ponendosi in alcun modo l’obiettivo strategico della qualità, a partire dalla riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’esistente in una moderna concezione di pianificazione dinamica e funzionale alle modificazioni economiche. Noi ribalteremo l’approccio al tema della pianificazione: non quantità ma qualità. Il primo provvedimento che adotteremo punta a rendere immediata e automatica la modifica della destinazione urbanistica all’interno di parametri funzionali prestabiliti in grado di attivare senza ulteriori perdite di tempo il recupero dell’esistente, dalle vecchie strutture minerarie a quelle militari, dalle vecchie volumetrie industriali a quelle dei piccoli paesi, consentendo, per esempio, la rifunzionalizzazione in chiave turistico ricettiva di tutte quelle abitazioni abbandonate e chiuse. Nel contempo ridisegneremo la pianificazione urbanistica e paesaggistica, con una legge urbanistica che