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Puntiamo alla sovranità energetica che governi la produzione elettrica pubblica e privata e della gestione integrata delle reti.  Non esiste altra strada per tutelarci dalle speculazioni energetiche che non sia quella di imporre il diritto dei sardi alla propria sovranità energetica attraverso scelte libere, moderne, sostenibili e indipendenti dagli interessi di grandi gruppi di speculatori privati. Questo comporterà l’immediata moratoria e il successivo divieto di qualsiasi tipo di sfruttamento delle risorse energetiche fossili, limitate e inquinanti presenti nel sottosuolo sardo. Le fonti rinnovabili non sono prive di impatti: faremo una legge sarda che regoli in modo chiaro e preciso lo sfruttamento delle risorse naturali come vento, sole, biomasse, acqua e nei moti marini correntizio e ondoso da parte di entità private esterne in modo che i benefici economici derivanti dal loro sfruttamento siano a vantaggio delle comunità locali e compensino la violazione di paesaggi e spazi urbani. La principale fonte di energia è

I «PREMI VOLUMETRICI» PER IL MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI Gli strumenti.       Il piano che si propone con la presente proposta di legge è fondato su un insieme di strumenti che coprono gran parte dei possibili interventi nel settore edilizio fornendo una gamma di opportunità che va dall'incremento volumetrico per le abitazioni mono e bifamiliari per arrivare alla riqualificazione di definiti comparti edilizi omogenei e ben individuati, dal nuovo edificato al settore turistico ricettivo.       Questi in sintesi i punti cardine del piano (aumenti volumetrici esclusi nella fascia di massima tutela prevista nelle normative paesaggistiche): incremento volumetrico del 20% per le abitazioni mono e bifamiliari con l'adeguamento dell'immobile in classe energetica C; demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico parametrato alla classificazione energetica; incremento volumetrico per programmi complessi parametrato alla classe energetica del comparto oggetto del programma; incremento volumetrico per i diritti edificatori esistenti parametrato alla classe energetica

LA NUOVA FRONTIERA DELL'EFFICIENZA ENERGETICA   Il ritardo sardo e le nuove opportunità. La nostra società e il nostro stile di vita dipendono da un enorme consumo di energia che viene prodotta per illuminare, riscaldare, far funzionare gli elettrodomestici, produrre materiali di ogni tipo e far muovere i mezzi di trasporto. I consumi energetici pongono seri problemi di carattere «globale», al cui miglioramento si può contribuire con azioni su scala locale. Tali azioni devono tradursi essenzialmente in azioni per il miglioramento dell'efficienza energetica (sia nelle fasi di produzione e di trasformazione dell'energia che negli usi finali) e in misure per la sostituzione delle fonti energetiche non rinnovabili con fonti energetiche rinnovabili. Quando parliamo di efficienza energetica facciamo riferimento a tutta quella serie di azioni che permettono, a parità di servizi offerti, di consumare meno energia. L'efficienza è quindi, prima di tutto, quella del sistema energetico nel suo complesso, ossia la capacità di garantire un

Edifici pubblici e privati, casa-qualità, premialità volumetrica direttamente connessa alla qualità energetico-ambientale. L’obiettivo è chiaro: riqualificare la Sardegna, dal recupero paesaggistico e architettonico dei paesi alle città, dalle abitazioni alle strutture pubbliche, con case e quartieri di qualità, che risparmino energia, non inquinino e garantiscano una moderna ed elevata vivibilità.  Un grande progetto energetico ambientale di riconversione del patrimonio edilizio capace di rimettere in moto l'economia rispondendo a una grande esigenza di qualità insediativa.  Case a consumo zero o minimo, quartieri riqualificati e nuovi insediamenti residenziali moderni con impatto ambientale limitatissimo e risparmio energetico garantito.    RILANCIARE L'ECONOMIA CON UNA SARDEGNA RIQUALIFICATA  Gli obiettivi. Puntiamo alla realizzazione di un vero e proprio piano strategico e straordinario denominato «riqualificare la Sardegna». Un grande cantiere «ambiente energia Sardegna» attivabile con un provvedimento di principi e indirizzi, urgente e limitato nel tempo, con l'obiettivo di favorire l'immediata ripresa economica, con una ricaduta immediata per piccole e medie imprese, da quelle