continuità territoriale Tag

Vogliamo revocare le convenzioni con la Tirrenia e perseguire un modello innovativo di continuità territoriale che garantisca uno strumento regolatore dei costi e dei servizi. In tal senso è necessario, sin dalla revoca della convenzione e/o risoluzione contrattuale in base agli artt.14 e 15 della convenzione con la Tirrenia, di un piano emergenziale che contempli un contributo di abbattimento dei costi per tutte le persone e merci che utilizzino compagnie che svolgono regolarmente per tutto l’anno, per determinate frequenze e tratte il servizio di collegamento da e per la Sardegna. La Regione Autonoma della Sardegna è il soggetto che deve decidere.  Puntiamo all’immediata cancellazione della procedura di assegnazione della gara di continuità territoriale perché illegittima e illegale, con compensazioni ingiustificate che costituiscono palese danno erariale. Si tratta di introdurre la tariffa unica, residenti e non, da e per la Sardegna con la definizione di costi direttamente connessi al costo dell’ora volata. Dai dati elaborati

PIANO DI AZIONI PER I PRIMI DIECI GIORNI DI GOVERNO   PIANO DI AZZERAMENTO LISTE D’ATTESA SANITARIE  Nei primi dieci giorni di governo porremo in essere un piano urgente di abbattimento di tutte le liste d’attesa, attraverso due azioni fondamentali.  Diagnostica h24 in tutti i presidi ospedalieri e pubblici, attraverso incentivi e organizzazione efficiente dei servizi, eventuale convenzionamento straordinario di personale qualora quello disponibile  non fosse sufficiente. Piano emergenziale sino a totale esaurimento delle liste d’attesa; predisposizione di un piano sanitario emergenziale da definire in termini immediati con tutte le categorie mediche indispensabili al raggiungimento di tale obiettivo.   AVVIO CANTIERI “H-24” SUI PRINCIPALI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI URGENTI  Delibera ricognitiva urgente su tutte le opere infrastrutturali fondamentali, individuazione attraverso parametri emergenziali di quelle immediatamente sottoponibili a procedimenti di accelerazione delle opere in corso d’opera definendo con organizzazioni sindacali e imprese i parametri incentivanti per l’avvio di cantieri h24, dalle opere idriche a quelle viarie.   EROGAZIONE DI TUTTI I PAGAMENTI ARRETRATI DI

RIVOLUZIONE LOW COST, DIECI MILIONI DI NUOVI PASSEGGERI/TURISTI RIEMPIREMO LA SARDEGNA DI TURISTI TUTTO L’ANNO  Metteremo in campo una vera e propria rivoluzione economica turistica: il nostro piano è già definito, subito accordo con le compagnie low cost, per far diventare la Sardegna baricentro del turismo Mediterraneo, con duplice ponte verso l’Africa e verso l’Europa. L’accordo con le compagnie low cost punta a portare 10 milioni di turisti aggiuntivi, spalmati in 365 giorni all’anno. Il meccanismo sarà virtuoso e moltiplicatore. Lo stesso che attuato nel 2002 ad Alghero. Quel modello è stato ritenuto l’unico legittimo dall’Europa.    Prevediamo un contributo co-marketing di dieci euro per ogni passeggero che sbarca in terra sarda. Le statistiche dicono che ognuno di loro spenderà 500 euro procapite.  Il risultato è chiaro: con una ricaduta fiscale minima del 10% la Regione incasserà 50 euro.  Se spendiamo 100 milioni la Regione incasserà 500 milioni come entrate fiscali.    Avremo un incremento di 5