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In Sardegna non possiamo avere arroganti industriali sempre più ricchi, pastori sempre più poveri e una RAS preda dell’ignavia. Occorre promuovere un piano strategico per diversificare i prodotti in funzione di nuovi mercati, serve con urgenza una autority al di sopra delle parti, non di mediazione ma di certificazione, di quantità e qualità indispensabile per pianificare e governare le produzioni. Una autority antispeculazione, capace di regolare in modo scientifico la domanda e l’offerta del sistema lattiero caseario sardo. Occorre prefissare un quantitativo di latte da destinare al formaggio di punta, in questo caso il Pecorino Romano. Se ne deve produrre sempre e solo quello necessario a mantenere elevato il valore della produzione, senza mai alterare il valore commerciale del prodotto di punta, con il restante quantitativo di latte prodotto occorre orientare la diversificazione ad altre nicchie e nuove potenzialità.  Occorre azzerare le scorte e serve la volontà politica per farlo, ma non sono

PIANO DI AZIONI PER I PRIMI DIECI GIORNI DI GOVERNO   PIANO DI AZZERAMENTO LISTE D’ATTESA SANITARIE  Nei primi dieci giorni di governo porremo in essere un piano urgente di abbattimento di tutte le liste d’attesa, attraverso due azioni fondamentali.  Diagnostica h24 in tutti i presidi ospedalieri e pubblici, attraverso incentivi e organizzazione efficiente dei servizi, eventuale convenzionamento straordinario di personale qualora quello disponibile  non fosse sufficiente. Piano emergenziale sino a totale esaurimento delle liste d’attesa; predisposizione di un piano sanitario emergenziale da definire in termini immediati con tutte le categorie mediche indispensabili al raggiungimento di tale obiettivo.   AVVIO CANTIERI “H-24” SUI PRINCIPALI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI URGENTI  Delibera ricognitiva urgente su tutte le opere infrastrutturali fondamentali, individuazione attraverso parametri emergenziali di quelle immediatamente sottoponibili a procedimenti di accelerazione delle opere in corso d’opera definendo con organizzazioni sindacali e imprese i parametri incentivanti per l’avvio di cantieri h24, dalle opere idriche a quelle viarie.   EROGAZIONE DI TUTTI I PAGAMENTI ARRETRATI DI

La nostra prima grande sfida è quella del lavoro. Una scelta strategica sul piano economico, sociale, capace di affermare un principio fondato sulla dignità della persona. Non mero assistenzialismo temporaneo e distorsivo, ma un piano strategico in grado di restituire dignità al popolo sardo attraverso il lavoro e la produzione. In questa direzione si muovono tutte le grandi sfide che qui vengono proposte. Il grande piano straordinario del lavoro è articolato in questa prima sfida diretta alla creazione di lavoro funzionale prima di tutto al mondo dell’impresa.    Il piano prevede un intervento strategico diretto della Regione in grado di generare con urgenza un incremento occupazionale legato soprattutto ai seguenti settori: a) della produzione di beni e servizi, ivi compresi i servizi socio assistenziali;  b) del turismo, delle opere complementari alle attività turistiche e della produzione di servizi turistici.    Tale piano strategico quinquennale avrà uno stanziamento complessivo di almeno un miliardo di euro (200 milioni