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In questi anni il centrosinistra prima e il centrodestra dopo hanno proposto strategie fallimentari sia sul piano della visione che gestionali del governo del territorio. Hanno posto al centro del confronto la quantità delle volumetrie non ponendosi in alcun modo l’obiettivo strategico della qualità, a partire dalla riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’esistente in una moderna concezione di pianificazione dinamica e funzionale alle modificazioni economiche. Noi ribalteremo l’approccio al tema della pianificazione: non quantità ma qualità. Il primo provvedimento che adotteremo punta a rendere immediata e automatica la modifica della destinazione urbanistica all’interno di parametri funzionali prestabiliti in grado di attivare senza ulteriori perdite di tempo il recupero dell’esistente, dalle vecchie strutture minerarie a quelle militari, dalle vecchie volumetrie industriali a quelle dei piccoli paesi, consentendo, per esempio, la rifunzionalizzazione in chiave turistico ricettiva di tutte quelle abitazioni abbandonate e chiuse. Nel contempo ridisegneremo la pianificazione urbanistica e paesaggistica, con una legge urbanistica che

È un piano che segna la rinascita della grande e parzialmente conosciuta civiltà sarda. Primo concetto: ai sardi i Nuraghi, con la modifica costituzionale, statutaria e legislativa delle competenze attraverso il superamento delle soprintendenze statali e la nascita di una competenza specifica della RAS per la tutela e la valorizzazione e lo studio della Sardegna nuragica. Un progetto strategico culturale, economico e occupazionale in grado di creare migliaia di nuovi posti di lavoro. Nasce l’Autostrada dei nuraghi, l’illuminazione di tutti i siti nuragici della Sardegna, un piano di tutela urgente e a regime delle migliaia di presidi nuragici della nazione sarda. Un piano che rilancia un potenziale turistico e di brand nuragico valutato in 2,3 miliardi di euro.   Queste entrate potrebbero dare sostegno e supporto anche alle produzioni artistiche e artigianali espressione dell’identità nazionale sarda in un’ottica di incentivo da un lato alla diffusione di contenuti coerenti con una visione nazionale